Scale

Prima di affrontare il riconoscimento di una scala è opportuno fare pratica con gruppi diatonici composti di tre e quattro note.

Sarà poi semplice riconoscerli all'interno delle singole scale, velocizzandone l'individuazione.

I gruppi sono i seguenti:

Scala Maggiore

La scala maggiore e i modi ricavati da essa saranno le prime da affrontare.

Il modo migliore per assimilarle non è la disposizione per grado congiunto (ionian, dorian ecc…) ma l'ordine dalla più chiara alla più scura.

Le note evidenziate sono quelle caratteristiche della scala.

Questo modo di disporre le scale, oltre a facilitarne la memorizzazione, ci fa prendere confidenza con un tipo di modulazione (ai toni vicini) molto usato.

Non è possibile fare lo stesso discorso per le scale minori melodica ed armonica ma sarà utile riferire i modi ricavati a quelli della scala maggiore.

Per prima cosa ricaviamo le scale su ogni grado:

Minore melodica

 

Minore armonica

 

Tabelle Comparazione Scale

Nelle tabelle seguenti queste scale (quelle meno usate sono indicate con il colore più scuro) saranno rapportate alla scala di riferimento (tratta dalla scala maggiore):

Le scale di sintesi (diminuita, anche con partenza di ½ tono, ed esatonale), pur essendo composte di 6 e 8 note, possono essere raffrontate a quelle diatoniche nei modi seguenti:

La scala pentatonica, sia maggiore (e relativa minore) che minore (da minore melodica), ha note in comune con le seguenti scale:

La conoscenza delle scale di riferimento (evidenziate in verde) renderà più semplice l'assimilazione delle altre.

Il nome delle scale meno usate (e quindi meno urgenti) è evidenziato diversamente e non sarà necessario approfondirle allo stesso modo.

/

ChitarraJazz.it di William Tononi – I-25040 Monticelli Brusati (BS)

 

 

joomla template